12/07/19
MatteoRenzi Vero

'Meritare l'Italia' e #bastafake, il 12 luglio a Milano

'Meritare l'Italia' e #bastafake sono tra le proposte presentate il 12 luglio a Milano, una giornata al Teatro Elfo Puccini che passerà alla storia perché è il segno concreto che qualcosa sta cambiando, che dagli errori del passato si possa prendere spunto e gettare le basi per un futuro migliore e farlo il più velocemente e concretamente di quello che le più rosee ipotesi possano stimare, anche se come dice Matteo Renzi: “ Non vi aspettate che si vada a votare nei prossimi mesi”.

Quello che è stato messo in piedi attraverso i tantissimi Comitati di Ritorno al Futuro, non è altro che un insieme di persone, di liberi cittadini, simpatizzanti o meno del PD che si muovono unitamente per dare una risposta a ciò che nel nostro paese non va’, uomini e donne che attraverso la loro voce invertono quel senso di marcia negativo, odioso e legato al pressappochismo che in questi ultimi periodi ha creato tra i cittadini quel clima di tensione che noi tutti possiamo respirare.

Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto

Non è una corrente

Non è una corrente, un movimento come sottolinea Renzi nel suo discorso, anche se si potrebbe tranquillamente pensarlo dato la moltitudine di persone che in una giornata afosa, come quella del 12 luglio, hanno visto mettersi compostamente e civilmente in fila aspettando il proprio turno, lungo le vie di Milano e altrettanto di buon grado accettare anche il fatto che non ci fosse più posto nel teatro e di restare quindi ad ascoltare il discorso di Renzi e dei tanti che sono intervenuti all’evento, anche soltanto da sale e luoghi posti a tamponare il flusso di utenti accorsi. La parte che bisogna sottolineare prima di estrapolare i punti nevralgici di quello che è accaduto venerdì, è soprattutto che è stato dato un segno, un tassello importante, la sensazione che come citava Jovanotti in una sua celebre canzone, le persone si sentano “positive” e continuerei col dire “perché sono vive”, nel senso che la loro vitalità si sente ed è tangibile, i tanti giovani che sono accorsi per dire la loro, ne sono un grande esempio, e non perché avevano bisogno di farlo, ma perché lo sentono e questa spinta viene dal profondo, non accettando che nel loro futuro ci sia un sentimento di odio, di livore, di disimpegno che non li caratterizza.

milano 12 luglio i volontari

Un percorso condiviso e positivo per tutti

Per questo e per molto altro oggi dobbiamo iniziare a muoversi verso un cammino, un percorso che sia condiviso e positivo per tutti. Iniziamo col dire:
“Basta dire al popolo quello che vuole sentirsi dire, per prendere più “Like” sui social, questo è il “populista”, noi siamo “riformisti”, noi diciamo quello che porta l’Italia a crescere.
Bisogna dimenticarsi che la democrazia sia in pericolo, non lo è per un semplice motivo, se passa questo messaggio noi stiamo facendo vincere chi vuole che si pensi tutto ciò. Facendo un passo indietro si può legare questo dato con chi ha voluto collegare ai flussi migratori proprio questo concetto, che la nazione sia posta in ginocchio, pensando che la democrazia sia in pericolo. Così come che non si è investito soldi per combattere la povertà, altro dato che è stato manipolato per demolire il pensiero che la democrazia sia un’altra volta minacciata nella sua incolumità.

milano 12 luglio

Beppe Sala e Anna Ascani

Su quali basi si sono basati Lega e 5 Stelle?

Immigrazione=pericolo
Precariato=non sono stati investiti soldi per gli ultimi.
Le fake news nascono anche per la mancanza di saper comunicare da parte nostra e poter invece a parti invertite invadere la rete con milioni di informazioni, che spesso sono strillate, gridate con rabbia e con la volontà di mettere a tacere il civile parlare.

12 luglio renzi in platea

Boschi, Bonifazi, Marattin e Mor

Le proposte

Meritare l'Italia

Meritare l’Italia, formare la nuova classe dirigente, e non classe “digerente” (cit. Renzi), una proposta a tutti gli under 30 che vogliamo investire sul proprio futuro. Un progetto volto a coinvolgere 50 giovani uomini e 50 donne che si ritroveranno dal 21 al 24 agosto in Toscana per dialogare e gettare le basi di un progetto unitario e condiviso, una scuola estiva che permetta loro di formarsi, di imparare, di conoscere e di porsi dei quesiti, attraverso un diverso punto di vista che non è quello comune, lasciando soprattutto fuori da questa importante esperienza i propri cellulari, i mezzi che solitamente utilizziamo, imparando ad appassionarsi, a studiare, ad usare i propri mezzi con passione e buon senso.

interventi dal palco

Basta FakeNews

L’altra proposta è quella di individuare attraverso una proposta concreta nel “ripulire il web” da tutte le fake news che portano il nostro paese verso una deriva pericolosa e di riuscire attraverso delle proposte di legge, ad individuare da chi parte e di querelare tali soggetti e che ancora tutto questo porti ad offrire del denaro da investire sia in beneficenza, che nei comitati, affinché possano crescere e sviluppare con nuovi progetti e proposte. Una vera e propria class action contro le FakeNews, che puoi segnalare qui.

Ultima proposta quella di prendere spunto dalle fake news per farne un punto di forza, per renderle positive, notizie che possano essere sfruttate a favore nostro come lettura “alternativa” e focale di un percorso che possa portarci ad un nuovo panorama.

Una giornata di grande positività che ha gettato le basi per costruire e non distruggere, che ha dato a tutti la chiara percezione di dove si vuole andare, insieme, uniti, verso un futuro che parte dal nostro passato e da cui dobbiamo prendere spunto per migliorare e crescere.

di Chiara Marconi, Comitato di Azione Civile Vero Firenze

12 luglio pubblico

Photo Credit: Giuseppe Piroso

lo staff dei comitati del 12 luglio a milano